Odrastao je u Pizzighettonu i Sesto San Giovanniju. Za vrijeme studija radio je u Sestotermici, Falcku, Kodaku i Općini Sesto San Giovanni. Kao aktivist studentskog pokreta, kasnije sindikalist, bio je dio tajništva milanske podružnice sindikata Funzione Pubblica CGIL. Godine 1985. seli u Bruxelles, gdje se bavi europskim politikama istraživanja i razvoja, Europskim socijalnim fondom i Europskim fondom za regionalni razvoj. Godine 2018. ulazi u svijet izdavaštva trilerom Il dossier E (Robin Edizioni), koji, unatoč tome što je, kako sam autor navodi, fikcija, oslanja na politike koje je zastupao tijekom svoje karijere, posebno onu europsku o koheziji, te otkriva neke od načina birokratskog funkcioniranja institucija. Svoju drugu knjigu kod istog izdavača objavljuje 2019. godine: Sono Mattia, Scala C, roman čija je radnja smještena u mjesta u kojima je živio, Pizzighettone i Sesto San Giovanni. Iako su i fabula i likovi izmišljeni, u djelu su razrađeni vrlo realistično, posebno zahvaljujući činjenici da je priča temeljena na stvarnim događajima.

È cresciuto a Pizzighettone e a Sesto San Giovanni. Per mantenersi gli studi svolse parecchi lavori: operaio della Sestotermica, della Falck, della Kodak, e tecnico del Comune di Sesto San Giovanni. Giovane attivista del Movimento studentesco e poi sindacalista, ha fatto parte della segreteria provinciale milanese della CGIL Funzione Pubblica. Nel 1985 si è trasferito a Bruxelles per occuparsi delle politiche europee di Ricerca e Sviluppo, del Fondo Sociale Europeo e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Nel 2018 approda al mondo dell’editoria con il romanzo-thriller Il dossier E (Robin Edizioni), che pur essendo, come dichiarato dall’autore stesso, un’opera di fantasia, attinge alle politiche del suo percorso lavorativo, in particolare a quella europea di coesione, e rivela alcuni modi di operare del mondo burocratico delle istituzioni comunitarie. Nel 2019 ha pubblicato con lo stesso editore il suo secondo libro: Sono Mattia, Scala C, un romanzo ambientato nei luoghi in cui è vissuto, Pizzighettone e Sesto San Giovanni. Anche se i fatti narrati e i personaggi sono inventati, nell’opera sono resi in modo molto realistico, anche grazie al fatto che la storia si svolge nel quadro di fatti realmente accaduti.